mercoledì 22 luglio 2009

Fino a quanto durerà l'ottimismo?

Di Cfx Intermediazioni


Settima giornata consecutiva di rialzi registrati sui principali listini mondiali. Ormai il ritrovato ottimismo supportato dalle pubblicazioni delle trimestrali da parte dei principali gruppi bancari e industriali, sta sostenendo i mercati che erano alla ricerca di qualche dato positivo che seppur non rappresentativo di un effettivo cambiamento del trend, possa dare quel vigore dopo un periodo non certo entusiasmante.
In una giornata povera di dati macro, c'era attesa per il discorso di Ben Bernanke di fronte al Congresso. L'impatto tuttavia non è stato particolarmente rilevante anche perché era di fatto stato anticipato da un suo editoriale apparso sul sito internet del Wall Street Journal. Secondo il governatore della FED, il tasso di rallentamento dell'economia è «rallentato significativamente», ma i mercati finanziari restano sotto pressione. In particolare il comparto bancario é in miglioramento e in alcuni mercati gli spread sul credito stanno tornando a livelli pre-crisi. Ma molte banche restano a rischio. In sostanza, sembra quasi che questo mini rally sia stato cercato per dare ossigeno agli operatori che aspettano la pubblicazione di importanti dati macro a fine settimana tra i quali il purchasing manager index sia tedesco che dell'aerea euro.
Naturalmente questo trend si è visto anche sui mercati valutari dove l'Euro sta consolidando la sua forza sulle principali valute.
Contro Dollaro, ieri c'è stato un altro tentativo di sfondare una resistenza intermedia posta a 1.4280 ma ha ritracciato mantenendosi in un canale di oscillazione tra a 1.4180 e 1.4250, per poi attestarsi intorno a quota 1.4220. Eur/Usd sembra che stia lateralizzando in attesa di qualche segnale che gli possa dare la spinta al rialzo. In questo caso se dovesse superare la resistenza a 1.4340, non si potrebbe escludere che il target possa essere posto a 1.4500
L'Euro si mantiene forte anche contro lo Yen, anche se in concomitanza con il discorso di Bernanke ha perso quasi 2 figure, cioè dal 134.50 registrato a 1 ora dal discorso fino al 132.40 del dopo discorso, a dimostrazione che gli operatori sono ancora sottopressione e non esitano a manifestare la loro avversione al rischio al minimo segnale proveniente dal mercato. A fine giornata però l'Euro ha recuperato una figura portandosi a 133.40.

sabato 18 luglio 2009

The performance at the 10 of July of the portfolio SM Caps ITA 09-07-09 has been of +0.67% (last week it was -1,44%).
The performance at the 17 of July of the portfolio NASDAQ One 06-07-09 has been of +6,24% (last week it was +0,53%).

venerdì 17 luglio 2009

(IL SOLE 24 ORE RADIOCOR) - NEW YORK, 17 LUG - LE PRIME TRIMESTRALI HANNO PORTATO SINO AD ORA NOTIZIE POSITIVE A WALL STREET. SECONDO UNA PRIMA STIMA, OLTRE IL 70% DELLE AZIENDE HA RIPORTATO RISULTATI MIGLIORI DELLE ATTESE, MENTRE POCO PIU' DEL 20% HA DELUSO. SOPRATTUTTO SINO AD ORA HANNO SUPERATO CON DECISIONE LA PROVA DEI MERCATI I COLOSSI DELLA CORPORATE AMERICA, DA IBM, CHE HA SUPERATO LE ASPETTATIVE E ADDIRITTURA ALZATO LE STIME PER L'INTERO ANNO, A GOOGLE, DA JP MORGAN CHASE A BANK OF AMERICA. CONFORTA IN PARTICOLARE LO STATO DI SALUTE DEL SISTEMA BANCARIO, REDUCE DA UNA DELLE PIU' GRAVI MALATTIE DELLA SUA STORIA. I PRINCIPALI ISTITUTI AMERICANI SEMBRANO AVER RITROVATO L'ANTICA CAPACITA' DI GENERARE UTILI, MA ANCHE QUI NON MANCANO ELEMENTI DI PREOCCUPAZIONE. QUASI TUTTI I PRINCIPALI GRUPPI HANNO INFATTI RAVVISATO UN ULTERIORE DETERIORAMENTO DELLA QUALITA' DEL CREDITO E DI CONSEGUENZA ACCANTONATO NUOVI INGENTI SOMME IN VISTA DI NUOVE PERDITE SUI FINANZIAMENTI EROGATI. E NESSUNO SI SPINGE A DICHIARARE FINITA LA CRISI PREVENTIVANDO ANZI NUOVI DIFFICILI SFIDE DA AFFRONTARE NEL BREVE E MEDIO PERIODO. NUOVE IMPORTANTI INDICAZIONI SULLO STATO DI SALUTE DELL'ECONOMIA AMERICANA E DEL COMPARTO FINANZIARIO SONO ATTESE AD OGNI MODO ANCHE PER LA PROSSIMA SETTIMANA CHE SI PREANNUNCIA RICCA DI APPUNTAMENTI SUL FRONTE CORPORATE. FRA I GRANDI NOMI ATTESI ALL'ESAME DELLE TRIMESTRALI DA SEGNALARE TEXAS INSTRUMENTS LUNEDI', APPLE, CATERPILLAR, DUPONT, MERCK, COCA COLA E YAHOO MARTEDI', ALTRIA, MORGAN STANLEY, PFIZER E WELLS FARGO MERCOLEDI' E 3M, AMAZON, AMERICAN EXPRESS, AT&T, MCDONALD'S E MICROSOFT GIOVEDI'. MENO FITTO IL CALENDARIO SUL FRONTE MACRO DOVE OGGI SI E' REGISTRATO UN MIGLIORAMENTO A SORPRESA NEL SETTORE EDILIZIO CON L'AUMENTO DEL 3,6% DEI NUOVI CANTIERI E DELL'8,7% DELLE LICENZE. SI INIZIERA' LUNEDI' CON IL SUPERINDICE DELL'ECONOMIA RELATIVO A GIUGNO MENTRE MARTEDI' SARA' IL TURNO DEL REDBOOK, CIOE' IL DATO SULLE VENDITE DEI GRANDI MAGAZZINI NELL'ULTIMA SETTIMANA. IL MOMENTO CLOU DELLA GIORNATA SARA' RAPPRESENTATO TUTTAVIA DALLA TESTIMONIANZA DI BEN BERNANKE SULLO STATO DELL'ECONOMIA DI FRONTE AL CONGRESSO. MERCOLEDI' APPUNTAMENTO CONSUETO CON LE RICHIESTE DI NUOVI MUTUI MENTRE GIOVEDI' SARANNO DI SCENA LE RICHIESTE INIZIALI DI NUOVI MUTUI E LE VENDITE DI CASE ESISTENTI RELATIVE A GIUGNO. VENERDI' CHIUSURA DELLA SETTIMANA CON LA FIDUCIA DEI CONSUMATORI DI LUGLIO CURATA DALL'UNIVERSITA' DEL MICHIGAN.

giovedì 16 luglio 2009

Economisti sempre più al lavoro per cercare di prevedere il punto di svolta della congiuntura. Ieri sera la Federal Reserve ha diffuso le nuove stime sulla crescita economica degli Stati Uniti per il prossimo triennio. La Fed nelle sua ultima riunione ha confermato che l'economia Usa dovrebbe ripartire lentamente nel secondo semestre di quest'anno, dopo quattro trimestri consecutivi di calo del Pil.In particolare la banca centrale americana stima per quest'anno una contrazione tra l'1% e l'1,5% rispetto al -2% precedentemente previsto. Per il 2010 le stime indicano una crescita compresa tra 2,1% e il 3,3% contro il +2% e +3%. Per il 2011 la Fed prevede una crescita compresa tra il 3,8% e il 4,6%.Notizie negative invece per il mercato del lavoro: il tasso di disoccupazione dal 10% precedente è visto al 10,1% per il 2009 e al 9,8% per il 2010.Rivista al rialzo anche l'inflazione: per il 2009 la Federal Reserve stima un aumento dei prezzi al consumo compreso tra l'1 e l'1,4%, mentre nel 2010 prevede un rialzo compreso tra l'1,2% e l'1,8%.Questa revisione segue di poche ore quella effettuata dagli economisti del Fondo Monetario Internazionale. L'Fmi ha rivisto l'altro ieri al rialzo le stime del Pil negli Stati Uniti. Secondo gli analisti nel 2009 il Prodotto interno lordo degli Usa registrerà una frenata del 2,5% (rispetto alla precedente previsione di -2,8%) e poi una crescita dello 0,75% nel 2010 (in precedenza si stimava crescita zero).

I 54.750 giorni di Madoff

Negli Usa, una condanna esemplare per ridare fiducia agli investitori, in Italia…


Sara Silano

150 anni, ovvero 54.750 giorni: è questo il tempo che l’ex finanziere settantunenne, Bernard Madoff, dovrà passare in prigione. Il tribunale del distretto federale di Manhattan ha applicato il massimo della pena per l’ex presidente del Nasdaq artefice della più grande truffa della storia di Wall Street (il valore si aggirerebbe tra i 50 e i 65 miliardi di dollari). Si tratta di una condanna di gran lunga superiore ai 12 anni chiesti dall’avvocato difensore e che Madoff dovrà scontare in un penitenziario di massima sicurezza, insieme ad assassini, rapinatori e altri malfattori ritenuti pericolosi.

Fin qui la cronaca, ma come si può leggere questa notizia? In pochi mesi dalla scoperta della frode, il tribunale di New York ha voluto emettere una sentenza esemplare, sei volte maggiore per durata alle condanne inflitte ai manager di Enron e Worldcom. Nulla di paragonabile a quanto è accaduto in Italia, dove, è vero le truffe ai danni dei risparmiatori sono state finora di minore entità, ma i tempi dei tribunali sono in genere lunghissimi. Ci sono voluti anni, ad esempio, per la condanna di Calisto Tanzi (a dieci anni di carcere) in relazione al crack Parmalat e si potrebbero citare tanti altri casi in cui gli investitori sono stati traditi, anche se in modi differenti. Il più recente è quello degli azionisti e obbligazionisti Alitalia, che fino alla settimana scorsa sono vissuti nell’incertezza del rimborso, per altro non ancora sicuro per chi detiene i titoli all’interno dei fondi comuni.

E’ facile cadere nel luogo comune che negli Stati Uniti il sistema funzioni perfettamente e sia più efficiente. Se così fosse, però, una truffa come quella di Madoff non sarebbe dovuta neppure accadere; invece è evidente che è mancata la prevenzione. Inoltre, le attuali proposte di un nuovo quadro normativo per impedire che si ripetano casi simili in futuro rischiano di essere dei rimedi parziali, più che delle vere e proprie cure, come ha scritto su Morningstar.com Mercer Bullard, fondatore di Fund Democracy, un’associazione che tutela i diritti dei sottoscrittori di fondi negli Stati Uniti. “Sfortunatamente, l’effetto potrebbe essere una riduzione della protezione dell’investitore”, ha commentato Bullard.

Il punto però è un altro. La rapidità e la severità della sentenza di condanna, ha dato agli americani la certezza che “chi sbaglia, paga”, senza alcuna attenuante, indipendentemente dal fatto che sia un assassino o uno stimato finanziere. Anche se l’indagine sul caso Madoff non è ancora conclusa e ci vorrà del tempo perché gli investitori siano rimborsati, la condanna al principale artefice della truffa aiuta a restituire un po’ di fiducia nel sistema. Al contrario, in Italia, l’investitore raramente ha questa sensazione, nonostante la quantità di leggi e regolamenti. La conseguenza? Che in un clima di sfiducia sempre meno persone sono disposte ad investire e si crea così un circolo vizioso in cui tutti perdono. Difficilmente, in questa situazione, l’industria degli investimenti potrà gettare solide basi per ripartire.

Di Cfx Intermediazioni




Quella di ieri è stata una giornata molto positiva per tutti i mercati. Piazza affari vola verso l'alto trainata soprattutto dai settori tecnologici, bancari e dell'energia. Dall'apertura le diverse Borse non hanno mostrato incertezza nell'effettuare la propria ascesa verso performance del tutto brillanti.
Dopo alcuni dati relativi al tasso di disoccupazione in Gran Bretagna, l'inflazione nell'Unione Europea e negli Stati Uniti dove erano anche attese la produzione industriale e il dato dell'indice Empire manifatturiero gli occhi erano tutti puntati sul FOMC.
A fine giornata il Federal Open Market Committee ha dichiarato di attendere nell'operato per vedere come l'economia e la condizione
finanziaria rispondono alle manovre intraprese finora prima di prendere dicisioni per una politica monetaria restrittiva. In evidenza il messaggio di rallentamento della recessione, oltre che di un recupero dell'economia già dall'inizio del secondo semestre di questo anno e che diventerà più forte e più concreto nei prossimi due anni.
Il cambio euro sterlina è rimasto laterale tra gli 85.50 e gli 86.00 registrando solo qualche strappo della sterlina in occasione dell'annuncio di qualche dato inglese.
Netto rialzo della sterlina nei confronti del dollaro spingendola da 1.6300 di inizio giornata a 1.6430 circa verso la fine e toccando un massimo in area 1.6460.
Il rialzo dei mercati occidentali ha messo in ombra la valuta giapponese: il biglietto verde è salito da 93.40 circa fino a toccare un massimo di 94.45. A fine giornata il Giappone ha pubblicato il dato mensile relativo all'indice di attività nel settore terziario registrando il -0.1% contro il 2.2% del mese di aprile.
Tra gli appuntamenti della giornata sono in evidenza il tasso di inflazione in Francia, la bilancia comerciale nell'Unione Europea e le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti.
Borsa in diretta: variazione rating dai broker

Di Bnp Paribas




Variazione rating dai broker.

Alstom (FR0010220475) : Morgan Stanley ha alzato il rating a overweight
Alcatel (FR0000130007) -Lucent: Bank of America ha migliorato la raccomandazione portandola a buy;
Next: Per Deutsche Bank il titolo della società inglese è da acquistare;
Goldman Sachs (GS) : Ubs ha confermato il giudizio buy con target price a 175 dollari.
Borsa in diretta: notizie dal mercato estero

Di Bnp Paribas




Notizie dal mercato estero.

Asml: ha terminato il secondo trimestre 2009 con una perdita pari a 104 milioni di euro e vendite nette intorno a 277 milioni. Dodici mesi fa il gruppo tecnologico olandese aveva guadagnato 192 milioni di euro, mentre i ricavi si erano attestati a 844 milioni. Gli analisti si attendevano una perdita pari a 109,6 milioni di euro. Nel terzo trimestre Asml si attende vendite pari a circa 450 milioni di euro.

British Telecom (BT-A.L) : il maggiore operatore telefonico in Gran Bretagna ha confermato i target per l'anno in corso e ha anticipato che uscirà dalla crisi economica più forte in scia alla riduzione dei costi. BT intende tagliare gli investimenti e i costi “ben al di sopra” di un miliardo di sterline nei dodici mesi che si concluderanno il 31 marzo, mentre il flusso di cassa salirà di più di un terzo.

Solvay (SOLB.BR) : secondo il Financial Times la società belga avrebbe ristretto la lista dei suoi acquirenti pronti a mettere le mani sulle sue attività farmaceutiche a due nomi: Nycomed e Abbott Laboratories (ABT) . Il cda di Solvay avrebbe discusso le offerte il 13 luglio.

martedì 14 luglio 2009

Borsa in diretta: variazione rating dai broker

Di Bnp Paribas




Variazione rating dai broker.

Mediaset (MS.MI) : Ubs conferma il giudizio sell ma alza il target price da 2,8 a 3,5 euro;
Gruppo l'Espresso: Banca Leonardo ha alzato la raccomandazione a buy da underweight;
Enel (ENEL.MI) : Credit Suisse ha rivisto il target price sulla società da 5 a 3,8 euro;
Porsche (POR3.DE) : Kepler ha alzato del 36% il prezzo obiettivo a 60 euro e il rating a buy.

sabato 11 luglio 2009

The performance at the 10 of July of the portfolio NASDAQ One 06-07-09 has been of +0,53%.
The performance at the 10 of July of the portfolio SM Caps ITA 09-07-09 has been of -1,44%.

venerdì 10 luglio 2009

Borsa in diretta: notizie dal mercato italiano

Di Bnp Paribas

Notizie dal mercato italiano.

Eni (ENI.MI) : ha avviato la produzione di petrolio dal giacimento Thunder Hawk, situato nella parte centrale del Golfo del Messico statunitense. Nel giacimento il gruppo guidato da Paolo Scaroni detiene una quota del 25%. Gli altri partner sono Murphy Oil (MUR) (37,5% e operatore), Statoil (25%) e Marubeni Oil & Gas Inc. (12,5%).

Banca Popolare di Milano (PMI.MI) : secondo la stampa, avrebbe avviato riflessioni sull'accordo di bancassurance con Fondiaria Sai (FSA.MI) . Si parla di uno scioglimento anticipato della jv finalizzato al coinvolgimento del Credit Mutuel che controlla il 5% del capitale di Bpm.

Mediaset (MS.MI) : è stata argomento di discussione presso la Morgan Stanley. Gli analisti della banca americana hanno riavviato la copertura sul gruppo media italiano, indicando la raccomandazione equalweight perché pensano nella prospettiva di uno scenario rialzista che il forte upside del titolo sarebbe bilanciato da significativi rischi.

Finmeccanica (FNC.MI) : ha fatto l'en plein Oltreoceano. Il bond da 800 mln di dollari, emesso dalla società italiana, ha ricevuto un book di ordini da capogiro: l'operazione ha, infatti, registrato una domanda per un valore che ha superato di oltre tre volte l'ammontare offerto.

Borsa in diretta: notizie dal mercato estero

Di Bnp Paribas



Alcoa (AA) : ha battuto le attese di mercato riportando nel secondo trimestre 2009 una perdita per azione al netto delle voci non ricorrenti pari a 26 centesimi di dollaro. Il consensus stimava un passivo per il periodo pari a 38 centesimi. Il gigante dell'alluminio ha chiuso il trimestre con una perdita complessiva di 454 milioni di dollari contro l'utile di 546 milioni dell'analogo periodo 2008. Meglio delle attese anche il fatturato, pari a 4,24 miliardi, contro i 3,9 miliardi previsti in media.

Costco Wholesale (COST) : il gruppo americano ha accusato una contrazione nelle vendite del 4% a giugno a quota 6,88 miliardi di dollari rispetto ai 7,15 miliardi registrati dodici mesi fa.

Vivendi (FR0000127771) : ha confermato il suo interesse per i Paesi emergenti. Stando a quanto riportato dal quotidiano Les Echos, il gruppo francese avrebbe presentato un'offerta non vincolante per acquistare le attività africane dell'operatore telefonico del Kuwait, Zain. In particolare secondo la ricostruzione del quotidiano transalpino, un accordo sarebbe però ancora lontano. Zain vorrebbe recuperare tra 11 e 12 miliardi di dollari, inclusa l'assunzione del debito, ma Vivendi sarebbe poco propensa ad arrivare a pagare una tale cifra.
Variazione rating dai brokers

Fastweb (FWB.MI) :
Exane BNP Paribas ha abbassato il rating da neutral a underperform;
Electrolux ( ELUX-B.ST ) : Ubs ha alzato il giudizio portandolo a buy dal precedente sell;
L'Oreal (FR0000120321) : Morgan Stanley pur ribadendo underweight ha limato il tp a 47 euro;
Tullow Oil (TLW.L ) : Credit Suisse ha modificato il giudizio da outperform a neutral.

mercoledì 8 luglio 2009

Tomorrow we'll begin to take positions on the following stocks of the Italian Stock Exchange, and consequently will began monitoring their long lasting performance. The portfolio is comprised of small-medium caps which have performed quite well since the beginning of the year, but still have margins to do even better in the near and/or not-so-far future. The Portfolio will be called SM Caps ITA 09-07-09.
The stocks are:

Acque Potabili
ACSM
Apulia Prontoprestito
Basicnet
Bastogi
Beghelli
Bonifiche Ferraresi
Buongiorno
CHL
Ciccolella
Damiani
De' Longhi
Diasorin
Engineering
Enia
Erg Renew
Eurofly
Gemina
IPI
Iride
Marcolin
Mediacontech
Nice
Poligrafica S.F.
Ratti
Realty Vailog
Retelit
SNAI
SNIA
SOL
Tod's
Unicrediti Rnc

martedì 7 luglio 2009

Il primo semestre 2009 si è caratterizzato anche per la riscossa dei paesi emergenti, che guidano la classifica delle performance delle borse. La Cina, favorita da una forte ripresa della produzione industriale, si conferma al primo posto con una performance record pari a +62,53% da gennaio 2009, seguita dalla Russia con +56,20%, e di seguito India, Argentina e Brasile. La borsa italiana si attesta al quindicesimo posto, con un guadagno più contenuto e pari a +4,29%.

China +62,53%
Russia +56,20%
India +50,24%
Argentina +47,08%
Brazil +37,06%
Israel +31,36%
Colombia +30,67%
Chile +30,05%
South Korea +23,62%
Sweden +20,15%
Canada +15,43%
Japan +12,40%
Mexico +8,88%
Australia +7,88%
Italy +4,29%
Usa +1,78%
Switzerland -2,36%
Germany -3,00%
France -2,41%
U.K. -4,17%

fonte: Thomson Reuters

General Motors ritiene che l'offerta per Opel di Beijing Automotive sia "formidabile" e possa rivaleggiare con quella di Magna, fino ad ora considerata la migliore. Lo riferisce Wall Street Journal on line, citando una fonte vicina al gruppo americano. "Gm é rimasta colpita dalla preparazione e professionalità dei manager di Beijing Auto e dalla loro abilità di trovare velocemente soluzioni", ha commentato la fonte.
L'offerta del gruppo cinese si aggira attorno a 660 milioni di euro, ovvero circa 920 milioni di dollari. La proposta, scrive il Wsj, ha il vantaggio di non prevedere la chiusura di impianti di produzione in Germania e chiede 2,64 miliardi di euro di garanzie pubbliche al governo tedesco, molto meno rispetto ai 4,5 miliardi richiesti da Magna.
Gm ha siglato un memorandum of understanding lo scorso maggio per vendere la maggioranza di Opel a Magna.

Variazione rating dai broker.

Banco Santander (BSCH.MC) : Royal Bank of Scotland (Londra: RBS.L) ha alzato il rating portandolo a buy da hold;
Carphone Warehouse (CPW.L) : Nomura ha rivisto la raccomandazione al livello buy da neutral;
Porsche (POR3.DE) : Ubs ha tagliato il giudizio a sell dal precedente neutral;
Shell (RDSB.L ) : Hsbc suggerisce prudenza e taglia il rating a neutral da overweight.
Deutsche Post: ha completato la vendita della sua partecipazione in Deutsche Bank. In questo modo il gruppo è ritornato a essere una pura società di logistica. Il gruppo postale tedesco era venuto in possesso di circa l'8% di Deutsche Bank per effetto di un accordo siglato tra i due a inizio anno riguardante la vendita di una quota di Deutsche Postbank a Deutsche Bank.

Basf: ha finalizzato il piano di integrazione di Ciba Holding, acquistata lo scorso aprile. Il colosso chimico tedesco ha annunciato che l'integrazione con la società svizzera porterà alla riduzione di circa 3.700 posti di lavoro entro il 2013 e un risparmio di costi annuali pari a 400 milioni di euro.

General Motors (GM) : il tribunale fallimentare ha acconsentito alla vendita degli asset più competitivi della casa automobilistica di Detroit ad una newco controllata dal governo degli Stati Uniti. Come è stato per Chrysler, si profila quindi una rapida uscita dall'amministrazione controllata anche per la maggiore delle sorelle di Detroit, che aveva chiesto il Chapter 11 lo scorso primo giugno e risorgerà come un'azienda più snella e di dimensioni più limitate rispetto al vecchio gigante delle quattro ruote collassato sotto una montagna di debiti.
Generali (G.MI): ha siglato un accordo per l'acquisizione del 30% di Guotai Amc, società cinese di gestione del risparmio, per un controvalore di 100 milioni di euro. Con Guotai Amc, Generali potrà allargare l'offerta previdenziale ai piani pensione di secondo pilastro recentemente avviati in Cina. Secondo il Leone si tratta di un mercato potenziale di 220 milioni di lavoratori.

Fiat (F.MI) : ha firmato con la cinese Guangzhou Automobile Industrie un accordo che prevede la produzione in Cina a partire dalla seconda metà del 2011 dei modelli del Lingotto, Punto e Bravo. L'intesa prevede inoltre la costruzione di un nuovo stabilimento, che si estenderà su una superficie produttiva di oltre 700.000 metri quadri, a fronte di un investimento complessivo, da parte della jv, pari ad oltre 400 milioni di euro.

Finmeccanica (FNC.MI) : secondo indiscrezioni di stampa nel cantiere della Lia (Lybian Investment Authority) potrebbe entrare presto anche il gruppo della difesa italiana. Il Sole 24 Ore (S24.MI) ha scritto che il fondo sovrano libico avrebbe già acquistato sul mercato azioni Finmeccanica con l'obiettivo di arrivare a una quota rilevante, che inizialmente potrebbe attestarsi intorno al 2%.

lunedì 6 luglio 2009

Some suggestions about some NASDAQ stocks.

Apple (AAPL) Target Price 155 $
Google (GOOG) Target Price 440 $
Qualcomm (QCOM) Target Price 51 $
Comcast (CMCSA) Target Price 15.50 $
Amazon (AMZN) Target Price 89 $
Intel (INTL) Target Price 19 $
Research in Motion (RIMM) Target Price 90 $
Oracle (ORCL) Target Price 22.50 $
Ebay (EBAY) Target Price 21.50 $
Gilead Sciences (GILD) Target Price 52.50 $
Amgen (AMGN) Target Price 60 $
Teva Pharmaceuticals (TEVA) Target Price 59 $
Celgene (CELG) Target Price 55 $
Genzyme (GENZ) Target Price 60 $

These target prices should be met, conditions standing, at the end of the year. These stocks will be reunited in a portfolio called NASDAQ One 06-07-09, that will be monitored till the end of the year.