PARIGI, 18 febbraio (Reuters) - I mercati finanziari sono usciti dalla fase di turbolenza più acuta, tuttavia l'Europa è ancora soggetta a tensioni rilevanti.
Lo spiega Mario Draghi, presidente del Financial stability board e governatore della Banca d'Italia, in un suo contributo a un documento sulla stabilità finanziaria pubblicato dalla Banca di Francia a margine del G20 finanziario.
"La situazione dei mercati finanziari è chiaramente migliorata dal momento più acuto della crisi, ma le difficoltà rimangono. In Europa, in particolare, l'interazione tra il rischio sovrano e la fragilità di segmenti del settore bancario stanno ancora creando tensioni singificative", scrive Draghi nel report dove sono stati pubblicati anche gli interventi degli altri banchieri centrali del Gruppo dei Venti.
Secondo il presidente dell'FSB, per affrontare i rischi che riguardano l'Europa e porre rimedio anche agli squilibri globali bisogna agire in tre direzioni: migliorare la cooperazione internazionale all'interno del G20 - attraverso l'utilizzo di indicatori macroeconomici per identificare eventuali squilibri -, attuare politiche macroprudenziali che siano coerenti con le politiche monetarie delle banche centrali e ultimare la riforma della governance economica europea.
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