mercoledì 23 febbraio 2011

Intraday EuroDollaro Spot - Indicazioni Valide per il 23 Feb 2011

 - mercoledì, 23 febbraio 2011 - 7:05
Asian Action: Stanotte è stata una sessione abbastanza tranquilla: il Pacific Rim ha venduto qualche dollaro, poi è rimasto fermo. EurUsd che consolida sui massimi e quindi oggi sarà Londra a impostare la prima tendenza della giornata. Dalla Cina arrivano voci di minore aggressività in arrivo da parte della PBOC perché fonti locali constatano che le misure governative anti-inflazione dovrebbero aver toccato i massimi dell’anno già tra gennaio e febbraio. Nel frattempo, Muammar Gaddafi ha promesso di “combattere fino alla morte e morire come un martire” nel suo indirizzo televisivo di stanotte. Ovviamente questo atteggiamento ha spinto ancora più flussi verso Chf, Jpy e bond governativi USA. Le borse USA hanno chiuso tutte in rosso e l’Asia ha seguito a ruota. C’è veramente poco altro da dire sulla sessione asiatica stanotte.

European Open: Tre temi principali sono emersi dalla giornata di ieri: la spiccata forza del CHF, nonostante i fondamentali in stagnazione; la performance del USD: positiva contro le Major (ex-Chf) e negativa contro le valute emergenti; infine petrolio e Medio Oriente, che tengono sotto scacco la propensione al rischio degli investitori. Oramai, per quanto concerne il petrolio, siamo diretti nuovamente a quota $100/barile mentre molti produttori e specialisti sono convinti che il “new normal” sarà il Brent costantemente sopra il WTI (questione di facilità di trasporto/utilizzo). Pure le banche centrali si stanno preoccupando della durata delle tensioni in Medio Oriente, che si traducono più o meno direttamente in pressioni sul paniere energetico e la BCE (Berlino:BCE1.BE - notizie) appare la banca centrale più aggressiva (a parte la Cina) su questo fronte. Ieri ad esempio, la grande risalita di EurUsd è stata causata solamente dalle parole di Mersch (BCE) secondo cui potremmo essere sorpresi la settimana ventura sul fronte tassi. I dati macroeconomici ieri sono passati addirittura inosservati: dal GFK (Hannover: 587530 - notizie) consumer climate (6 vs. 5.8), dal NBB business climate in Belgio (5.8 vs. 4.6), al Consumer Confidence (25 vs. 18). Oggi vedremo se i nuovi ordini industriali EU (ore 11 CET), o le vendite di case esistenti USA (ore 16.00 CET) avranno impatto sull’EurUsd, oppure se avranno maggiore influenza le dichiarazioni dei banchieri centrali dalle 18.00 in poi. Comunque, in questo contesto, pare che il dollaro sia la parte debole, viene generalmente venduta da quanto è iniziato QE II e ancora non se ne vede la fine. Ma è una dinamica che purtroppo non è così evidente e quindi se ne renderanno tutti conto solo quando è troppo tardi. EurUsd tecnicamente trasmette certi segnali ma le forze sottostanti spingono EurUsd fondamentalmente in un’unica direzione: a rialzo, fino a prova contraria.

Trend di Breve (2-3 Giorni): Dopo lo scherzo di ieri (l’enorme ombra della candela giornaliera) la chiusura è avvenuta sopra la media a 20 giorni che bilancia rialzi e ribassi. Dunque anche oggi vogliamo vedere una chiusura sopra 1.3640 per confermare i rialzi, oppure una chiusura sotto 1.3640 che farebbe pensare a qualche ribasso in atto. Verdetto? Laterale con brio per ora.

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