lunedì 21 febbraio 2011

TRADING ITALIA Websim - 21/02/2011 12:55:17

Inizio settimana in decisa flessione per le borse europee: -0,8% il Dax e il Cac, -1,3% l'Ibex. Milano (-2%) è la borsa più debole per i timori di ripercussioni dalla Libia. Particolarmente deboli le Banche (-1,7%) e l'Oil&Gas (-1,7%).

Il FTSE/MIB (22.600; -2%) ha ceduto area 23mila. L'obiettivo in area 23.500/24mila punti rimane alla portata, ma aumenta nuovamente il rischio di ritracciamento di breve. Primo allerta sotto 22.500 punti, con conferme sotto 22.000 punti.

L'euro (Eu/Usd 1,368) sembra configurare un "flag rialzista" (in pubblicazione il focus sul Forex). Ricordiamo che la banda di consolidamento di medio è 1,30-1,40. Eu/Franco Svizzero 1,297 in reazione dai supporti di breve a 1,29.

Il Brent (104,4) segna nuovi top da settembre 2008. Il future Wti (89,2 usd) prova a chiudere un po' lo spread, ipotesi su cui puntiamo (Vedi focus sul petrolio).

L'oro (1.403 usd) è alla sesta seduta positiva, sui massimi da inizio 2011: siamo entrati in tendenza sopra 1.380 usd per target verso i top a 1.430 usd.

Bund future (123,6). Recupera in scia agli acquisti difensivi. Si suggerisce di prendere profitto sugli spunti verso 124/124,5. Posizione aperta verso 122,50.

ANSALDO (STS.MI) (10,49 eu, Long da 10,90 eu), -2,8%. Prosegue il violento dietrofront: chiudere la posizione in stop su rottura confermata di 10,80 eu.

B. POPOLARE (BP.MI) (2,638 eu, Long da 2,40 eu), -2,7%. Respinto dalle resistenze di breve (area 2,80 eu). Manteniamo per target 2,90 eu. Stop sotto 2,1 eu.

ENEL GREEN POWER (1,665 eu, Long da 1,63 eu), -0,3%. Flette, ma dimostra la sua valenza difensiva. Manteniamo per un target verso 1,75 eu. Stop sotto 1,58 eu.



ENI (ENI.MI) (17,5 eu), -4,5% su timori in Libia. Chiusa la precedente strategia verso 18,50 eu, rientreremo sulla debolezza solo verso 16,70 eu.

ESPRINET (PRT.MI) (6,15 eu, Long da 5,90 eu), -2%. La fascia intorno a 6,30 eu è una discreta resistenza e potrebbe dar luogo ad un consolidamento di breve. Manteniamo per target in area 7 eu. Stop sotto 5,4 eu.

FONDIARIA SAI (FSA.MI) (6,94 eu, Long da 6,6 eu), -3,4%. Segue la sorte dei finanziari. Manteniamo per target finale verso 7,5 eu. Stop sotto 6,2 eu.

GENERALI (G.MI) (16,62 eu, Long da 16,50 eu), -1%. Conferma la sua valenza "difensiva". Manteniamo per target finale verso 19 eu. Stop sotto 15,6 eu.

ITALCEMENTI (IT.MI) (7,01 eu, Long da 6,9 eu), -1,1%. E' ancora in atto il pull back, che dovrebbe limitarsi alla fascia 6,90/6,80 eu. Manteniamo per target verso 7,8 eu. Stop loss sotto 6,5 eu.

LANDI RENZO (LR.MI) (2,86 eu, Long da 2,88 eu), -2%. Prosegue il pesante dietrofront avviato da area 3,1 eu. Chiudere la posizione in stop (violazione di 2,9 eu).

MEDIOBANCA (MB.MI) (7,73 eu,Long da 7,80), -2%, ma è ancora dentro la banda di brevissimo 7,6-8,1 eu. Manteniamo per target 9 eu. Stop loss sotto 7,20 eu.

SERVIZI ITALIA (SRI.MI) (6,62 eu, Long da 6,40 eu), -1,2%. Si muove ancora dentro il trading range 6,5-6,80 eu. Confermato il target verso 7,5 eu. Stop loss a 5,90 eu.

TENARIS (17,52 eu, Long da 17,5 eu), -0,4%. Dimostra una buona tenuta. Stop sotto 16,50 eu e target a 19,5 eu.

UNICREDIT (UCG.MI) (1,91 eu), -,3%. Strategia chiusa venerdì in area 2/2,05 eu: rientreremo in caso di flessione più pronunciata verso 1,80 eu.

NOTA: calcoliamo un'area di tolleranza del +/- 1,5% sui nostri livelli tecnici (entry level, target e stop loss).

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